VIENI AGLI OPEN SPACE TECHNOLOGY

L’OST è una metodologia di partecipazione che si basa sull’auto-organizzazione e permette di far lavorare molte persone su un tema complesso. Non ci sono relatori. I partecipanti si dividono in gruppi di lavoro, per approfondire i diversi aspetti connessi ad una domanda generale.
La domanda generale di ogni OST di Cittadini Interattivi non è predefinita: nascerà dai contenuti prioritari che le persone svilupperanno su questo sito.
Le persone che verranno agli OST di Cittadini Interattivi definiranno insieme il programma di lavoro, in base al loro sincero e libero interesse. In uno spazio libero di discussione, potranno realizzare un resoconto del proprio gruppo di lavoro, inserirlo direttamente online e renderlo subito visibile per il successivo sviluppo dei LAB: i Laboratori di approfondimento sul Bilancio Partecipativo.
Chiunque viene, è la persona giusta.

L’OST è uno spazio aperto di discussione
L’Open Space Technology è un metodo sperimentato negli ultimi trent’anni in molti paesi del mondo, con gruppi composti da un minimo di 5 a un massimo di 2000 persone, in conferenze della durata di una, due o anche tre giornate. In tempi relativamente brevi, le persone coinvolte producono un documento riassuntivo di tutte le proposte e di tutti i progetti elaborati dal gruppo: l’instant report. Questo documento, oltre ad essere utile, diviene testimonianza del lavoro fatto e spesso diventa garante di impegni, pubblici e collettivi.

Come nasce
Harrison Owen, pioniere dell’Open Space Technology, notò negli anni ’80, nel corso della sua esperienza di organizzatore di conferenze, come le persone si confrontassero con molto più entusiasmo durante i coffee break che non nelle fasi di lavoro. Giunse quindi a considerare l’ipotesi di un’intera conferenza con i partecipanti liberi di proporre gli argomenti e di discuterli perchè realmente interessati ad essi. Da quel momento, Open Space si diffuse in tutto il mondo.

Come funziona
Se il gruppo di partecipanti è unito da passione e interesse, è in grado di auto-organizzarsi e di raggiungere il suo scopo. Il metodo di lavoro è libero, ma si basa su quattro “principi” ed una “legge”.

I quattro principi
1. Chiunque venga è la persona giusta. Le considerazioni che si fanno durante il lavoro sono opera di coloro che sono presenti. Non serve pensare a chi sarebbe potuto intervenire o chi avremmo dovuto invitare; è molto più utile concentrarsi su quelli che ci sono. La partecipazione all’Open Space Technology è sempre volontaria: solo chi ha davvero a cuore il tema in discussione si impegnerà a fondo.

2. Qualsiasi cosa accada è l’unica che possiamo avere. In una particolare situazione, con determinate persone e discutendo di un certo tema, il risultato che si ottiene è l’unico risultato possibile. Le sinergie e gli effetti che possono nascere dall’incontro di quelle persone sono imprevedibili ed irripetibili. Per questo, chi conduce un Open Space Technology rinuncia ad avere il controllo della situazione: tentare di imporre un risultato o un programma di lavoro è controproducente. Chi facilita un convegno Open Space ha totale fiducia nelle capacità del gruppo.

3. Quando comincia, è il momento giusto. Dovranno esserci un inizio ed una fine, ma i processi di apprendimento creativo che avvengono all’interno del gruppo non possono seguire uno schema temporale predefinito.

4. Quando è finita, è finita. Se certe volte serve più tempo di quello previsto, altre volte accade il contrario. Se la discussione si esaurisce più velocemente del previsto, è molto meglio dedicare il nostro tempo ad altro.

L’unica legge: la Legge dei due piedi
Tutti hanno due piedi e tutti devono essere pronti ad usarli. Se una persona si trova a conversare di un argomento e non ritiene di poter essere utile, oppure non è interessata, è molto meglio che si alzi e si sposti, su due piedi, in un altro gruppo dove può essere più utile. Questo è un modo per migliorare la qualità del lavoro.

OST Funziona soprattutto se…
c’è un serio e reale problema su cui lavorare
c’è un’elevata complessità
ci sono molti punti di vista
c’è la necessità di trovare soluzioni nell’immediato
c’è passione e responsabilità nelle persone che partecipano.

Cosa produce
Ogni gruppo di lavoro sviluppa un report e alla fine della giornata i singoli report vengono uniti in un unico documento pubblico destinato a tutti.

Preparati ad essere sorpreso!

 

Di seguito l’elenco degli Open Space technology previsti:

  • 6 ottobre ore 9.00 presso Istituto Tecnico Commerciale “Epifanio Ferdinando”
  • 14 novembre ore 17.30 presso Istituto Tecnico Commerciale “Epifanio Ferdinando”
    incontro di progettazione partecipata in modalità OST per la PROMOZIONE DEL TERRITORIO
  • 21 novembre ore 17.30 presso Istituto Tecnico Commerciale “Epifanio Ferdinando”
    incontro di progettazione partecipata in modalità OST sulla CULTURA
  • 28 novembre pressoSalento Fun Park incontro di progettazione partecipata in modalità
    OST sul tema AMBIENTE